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09:00 - 13:0016:00 - 20:00
TURNO FESTIVO E NOTTURNO. Durante l'orario di chiusura, per richieste urgenti suonare il campanello. 
   
CONTINUATO
09:00 - 20:00
ORARIO CONTINUATO  
   
Sabato
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Festivo
 
   
CONTINUATO (Turno)
09:00 - 20:00
TURNO SETTIMANALE E NOTTURNO. Durante l'orario di chiusura, per richieste urgenti suonare il campanello 
 

news

 

Benvenuti nel sito della FARMACIA BETTI CESARE

vasi da farmacia
Già dal 1676 è attestata la presenza di una spezieria a Sinalunga, molto probabilmente antenata della farmacia Betti, in quanto nel corredo della stessa farmacia sono presenti alcuni volumi inerenti la pratica farmaceutica che risalgono alla fine del secolo XVII.

Dalla prima metà del Settecento sono attive nel paese due farmacie, delle quali riconducibile all’odierna farmacia Betti risulta essere quella di Giacinto Terrosi, che nel 1765 subisce un cambio di gestione, pur rimanendo in famiglia, infatti passa a Filippo Terrosi e viene amministrata da Domenico Zanelli, che in seguito subentra anche nella proprietà. La proprietà Zanelli è testimoniata dalle documentazioni fino al 1815; da questa data non si hanno notizie certe della farmacia fino al 1869, anno in cui compaiono i primi documenti della proprietà Marignani.

All’epoca di Pietro Marignani la farmacia viene presentata nelle sue carte intestate come “Deposito acque minerali, medicature antisettiche, profumerie” e risulta affiancata da una stamperia (della quale rimane presso la famiglia Betti un antico torchio) ubicata al piano superiore e afferente alla medesima famiglia Marignani.

Alla morte di Pietro Marignani, nel 1912, Cesare Betti (giovane farmacista abilitatosi nel 1907) viene chiamato a dirigere la farmacia, dal momento che l’erede del Marignani svolgeva la professione di notaio. Pochi anni dopo, nel 1929, Cesare acquista l’esercizio che cambia quindi denominazione, da Marignani a Farmacia Betti.

Alla morte di Cesare, nel 1953, diviene titolare il figlio Mario che nel 1955 trasferisce la farmacia dalla sede “storica” (situata in una delle zone più antiche di Sinalunga, attualmente corrispondente a piazza XX settembre) in nuovi locali nella zona pianeggiante del paese (una volta chiamata Pieve di Sinalunga), in forte espansione sia demografica che economica.

Dobbiamo alla sensibilità di Mario se gli antichi mobili sono arrivati fino ai nostri giorni, infatti egli ha sempre voluto valorizzarli inserendoli nel contesto degli indispensabili arredi moderni e, addirittura, nel 1979 ha provveduto a far effettuare un accurato restauro (operato da Taddeucci, rinomato artigiano senese).

         A Mario, deceduto nel 2005, è succeduto il figlio Cesare, attuale titolare della farmacia, recentemente coadiuvato dalla figlia Carolina (siamo così giunti alla quarta generazione di farmacisti Betti!), alla quale tra pochi anni si affiancheranno i fratelli Francesco e Maddalena (attualmente studenti della Facoltà di Farmacia presso l’Università di Siena).
         L’arredo in stile Impero è senza dubbio la parte più significativa del corredo ottocentesco della farmacia ed è attribuito al famoso architetto senese Agostino Fantastici. Infatti si ritrovano motivi decorativi tipici del Fantastici nello  scaffale in cui è presente la porta per l’accesso al retrobottega (un motivo a ventaglio con al centro un sole dorato), nelle decorazioni delle scaffalature (che rappresentano teste di sfinge e foglie, verdi e dorate, nonché, sulla sommità, vasi lignei bianchi e dorati), nel caratteristico motivo della rosetta ovale (sua sigla inconfondibile) presente nella porta, nel bancone e nella cassa; anche la colorazione bianca dei mobili si ritrova frequentemente nelle creazioni di Agostino Fantastici.

          Dell’antico corredo, tra gli altri oggetti, sono da segnalare una trentina di vasi in vetro ed in ceramica (tutti muniti di coperchio), questi ultimi di tre tipologie essenziali : 1) di colore bianco uniforme; 2) decorati (con motivi vegetali verdi); 3) a forma di “barattolo”.
         Da ricordare anche un grande mortaio di bronzo pesante oltre 70 chilogrammi, una bilancia di precisione dei primi del Novecento, un torchio ligneo per la produzione di essenze del 1856 e molte etichette originali di preparazioni che in passato venivano effettuate nella farmacia.
 
                                                                  Cesare Betti

Bibliografia:
 
- Dei  M., 2009: “Una passione per la farmacia – La farmacia Betti (Sinalunga)”, in “Aromatari, Speziali e Farmacisti – Le antiche farmacie di Siena e della sua provincia” a cura di L.Galli e L. Vigni . Fondazione del Monte dei Paschi di Siena. Pacini Editore,  p.168/175.
- Torriti P., 2009: “Magnifici arredi delle farmacie storiche delle province di Siena e Arezzo”, in “Atti e memorie. Rivista di storia della farmacia”, 1, p.34/35.
- Boccanera F., Laghi A.V., 1998: “Farmacie storiche in Toscana”. Regione Toscana. Tip. Ed. Polistampa, Firenze, p.94.

 
 

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Dott. Cesare Betti

23 maggio 2011Management

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